Monday, 30 January 2012

Dopo una lunga assenza

Tante cose sono accadute sotto il cielo impassibile del Monferrato.
Un gatto vagabondo, giunto dal sudamerica, ha fermato Outsy sulla sponda di un fosso per dirgli che un amico caro, amico d'entrambi, e' morto il mese prima.
Rastus era il suo nome, un eroe tra i gatti, una leggenda.
Outsy lo ricorda bene, quando per mesi hanno traversato da nord a sud l'america, dall'alaska alla terra del fuoco. Le moto, due vecchie enfield che avevano comprato in India anni addietro. Rastus sempre energetico e lanciato, guidava con una cuffia rossa e gli occhiali da aviatore.

Outsy e' colpito dalla notizia, e per questo decide di partire per un breve viaggio sulle Alpi, a ritrovare i luoghi di Rastus quando fu in vacanza in Italia, ad allenarsi con Outsy per l'iron-pet, una corsa massacrante per animali.

Cosi' sono passati i mesi, Outsy e' rientrato a casa, Doppio Malto sta per inaugurare il pub in un vecchio casale situato sul crinale della collina sopra Piazzano, con vista sul Monviso e sulle alpi lombarde e sul Po.
Spoko ha scolpito l'insegna, Scemus ha iniziato ad allevare le api per produrre cera.

Nei prossimi giorni il gelo sara' estremo, e Outsy - intimamente felice - si prepara per andare a correre.
Si gira una sciarpa scura attorno al collo. Correra' con Rastus. Gli amici che ci lasciano, sono sempre in mezzo a noi, non relegati nei cimiteri per rimuoverne la morte e dimenticare il dolore. Rastus e' nella casa di Piazzano, in mezzo a tutti, solo un po' piu' lontano ora. Ma bisogna prendersi cura di lui, e Outsy andra' a correre nel gelo e nella neve per rallegrarlo e stare in sua compagnia.

Delle lunghe assenze, che noi facciamo assenza ma che tali non sono. Di questo voleva spiegare Outsy.
Essendo pero' cane, non incline alla parola, ce lo mostra correndo con passo flessuoso e deciso, traversando le colline sulla neve che scricchiola, sciarpa e lingua a penzoloni.
E Rastus e' li', sul vento appena al suo fianco.